Scienziati australiani hanno scoperto come l’appendice, l’organo spesso rimosso e un tempo considerato ridondante, abbia un ruolo cruciale per la salute del sistema digestivo e per le difese immunitarie. La ricerca dell’Istituto Walter and Eliza Hall di Melbourne mostra come un gruppo di cellule immunitarie si insedia nell’appendice per proteggere l’intestino durante un’infezione. E insieme operano durante attacchi di avvelenamento da cibo e altre malattie batteriche, oltre a rafforzare il sistema immunitario nei pazienti di cancro. La ricerca, guidata da Gabrielle Belz della divisione immunologia molecolare dell’Istituto in associazione con l’immunologo francese Eric Vivier, mostra che le cellule linfoidi innate (ILCs) riparano l’appendice da batteri nocivi. Questo permette al piccolo organo di agire come rifugio sicuro per i batteri ‘buoni’, che possono quindi ‘riseminare’ l’intestino e ripristinare la salute del sistema digestivo. La scoperta, descritta nell’ultimo numero di Nature Immunology, permetterà di creare nuove salvaguardie contro il cancro all’intestino, la sindrome dell’intestino irritabile e l’appendicite. Le ILCs, scrive Belz, non solo offrono uno strato aggiuntivo di protezione immunitaria alle persone sane, ma sono vitali nel combattere infezioni batteriche in persone con sistema immunitario compromesso, come i pazienti di cancro. “Questo è particolarmente importante perché le ILCs possono sopravvivere nell’intestino anche durante i trattamenti contro il cancro, che tipicamente uccidono le altre cellule immunitarie. La loro capacità di resistere alla chemioterapia e alla radioterapia apre nuove strade di ricerca sui trattamenti del cancro”, aggiunge.
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