Paura degli aghi? Non siete i soli. Secondo alcune recenti stime, una persona su 10 ha paura degli aghi, e gli esperti temono che la paura del dolore possa scoraggiare le persone dal farsi somministrare iniezioni importanti nell’ambulatorio del medico. Ma cosa accadrebbe se l’iniezione non facesse male? Questa è l’idea alle spalle di una nuova ricerca presentata alla conferenza annuale dell’American Society of Anesthesiologists, che ha dimostrato come vibrazioni e pressione applicati sul sito dell’iniezione prima della stessa possano ridurre il dolore. L’impiego di un dispositivo che applica pressione e vibrazioni prima dell’ago possa aiutare a diminuire significativamente le sensazioni dolorose chiudendo il “cancello” che spedisce i segnali dolorosi al cervello. Il cancello a cui i ricercatori si riferiscono è correlato alla cosiddetta teoria del controllo “a cancello” del dolore: essa in pratica sostiene che il dolore interviene quando la segnalazione raggiunge il cervello, e lo stimolo che lo causa deve attraversare dei cancelli neurologici lungo il midollo spinale per arrivarci. Occupando questi cancelli con altre sensazioni, come le vibrazioni o la pressione, la sensazione legata all’ago è in grado di eludere le nostre “difese” neurologiche. La ricerca ha investigato anche sensazioni come il caldo ed il freddo, ma ha riscontrato che la combinazione di vibrazione e pressione ha l’effetto analgesico più eclatante. Lo studio presentato era di piccole dimensioni, ma i suoi autori sperano che quantificando la percezione del dolore da parte delle persone sia possibile aiutare altri ricercatori a sviluppare altri apparecchi che funzionano ancor meglio. E sia medici che industria sono altamente interessato allo sviluppo di un ago che non induca dolore o terrore nei pazienti. (ASA Press Release online 2014, pubblicato il 13/10)
Post correlati
-
Atrofia muscolare spinale (SMA): nuovi risultati positivi per onasemnogene abeparvovec intratecale
Risultati positivi in termini di sicurezza ed efficacia dal programma di Fase... -
Virus sinciziale, dall’Alleanza per un’infanzia libera da RSV il Documento di Indirizzo per la stagione 2025/2026
A fine marzo si è conclusa con ottimi risultati la prima campagna... -
Glomerulopatia da C3. Iptacopan di Novartis riceve l’approvazione europea per i pazienti adulti
Novartis annuncia che la Commissione Europea (CE) ha approvato iptacopan – un...
..non mi sembra una grande scoperta!
E’ noto da tempo, da molto tempo che uno schiaffetto sulla sede dell’iniezione attenua il dolore della puntura .
Ecco perché funziona il vecchio metodo di dare una pacca sul posto dell’iniezione subito prima della stessa