Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Human Hypertension, oltre un terzo degli studenti universitari presenta valori di pressione arteriosa elevata, evidenziando un rischio spesso sottovalutato in età giovanile. “L’ipertensione è comunemente definita come “killer silenzioso” poiché, pur in assenza di sintomi evidenti, può…
LeggiCanale Medicina: Ipertensione & Scompenso
Vitamina C e selenio aiutano a prevenire l’ipertensione nelle donne
Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Nutrition, un’adeguata assunzione combinata di vitamina C e selenio potrebbe ridurre il rischio di ipertensione nelle donne adulte. “L’ipertensione rappresenta una delle principali minacce alla salute pubblica globale, dato che interessa oltre un miliardo di persone nel…
LeggiL’autogestione dell’ipertensione può costituire un approccio efficace, anche se non in tutti gli ambienti
Secondo una revisione sistematica pubblicata su Postępy w Kardiologii Interwencyjnej, le strategie di autogestione rappresentano un metodo efficace per abbassare la pressione arteriosa nei pazienti affetti da ipertensione. “L’ipertensione costituisce una minaccia crescente per la salute pubblica, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari, ma…
LeggiObesità e tempo davanti allo schermo: un mix pericoloso per l’ipertensione precoce negli adolescenti
Secondo uno studio pubblicato su Cureus, l’obesità e l’eccessivo utilizzo di dispositivi digitali rappresentano fattori di rischio indipendenti ma anche combinati per lo sviluppo di ipertensione precoce negli adolescenti. “Abbiamo analizzato non solo gli effetti dell’obesità e del tempo trascorso davanti agli schermi digitali…
LeggiClonidina transdermica: un’opzione terapeutica per diverse categorie di pazienti ipertesi
L’ipertensione arteriosa è una condizione diffusa che spesso si accompagna ad altre patologie, rendendo complessa la gestione farmacologica del paziente. In un’intervista a Popular Science, il Professor Claudio Ferri, Ordinario di Medicina Interna presso l’Università dell’Aquila, ha evidenziato come la clonidina transdermica rappresenti una…
LeggiNuove terapie per l’ipertensione: zilebesiran mostra efficacia e sicurezza
Zilebesiran, una terapia innovativa nella gestione dell’ipertensione, offre una riduzione mirata e potente della pressione sanguigna, con caratteristiche di sicurezza e dosaggio favorevoli, secondo una revisione della letteratura pubblicata su Annals of Medicine and Surgery. “La pressione sanguigna elevata, che interessa più di 1,28…
LeggiAvere più valori ideali di salute cardiovascolare riduce il rischio di eventi avversi
Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Hypertension, i pazienti ipertesi con meno valori ideali di salute cardiovascolare (ideal cardiovascular health metrics, ICVHM), indipendentemente dal fatto che la pressione sanguigna sia ben controllata, mostrano un rischio significativamente più elevato di mortalità eventi cardiovascolari avversi…
LeggiDonne con una storia di preeclampsia mostrano valori pressori elevati e rimodellamento cardiaco
Le donne con storia di preeclampsia hanno valori di pressione sanguigna centrale e ambulatoriale più alti e una maggiore massa ventricolare rispetto a quelle con precedenti gravidanze normali. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato sul Journal of Hypertension, nel quale si legge anche…
LeggiIpertensione nei bambini: alcuni fattori predicono una maggiore predisposizione
Secondo uno studio pubblicato sull’Italian Journal of Pediatrics, basso peso alla nascita, età maggiore e indice di massa corporea più alto sono fattori significativamente associati a pressione sanguigna elevata nei bambini in età da scuola dell’infanzia. “L’ipertensione infantile è ormai un problema di salute…
LeggiRuolo dell’infiammazione nella fibrillazione atriale: focus sull’interleuchina-6
Uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association (JAHA) ha approfondito il legame tra infiammazione e fibrillazione atriale, fornendo nuove evidenze sull’importanza dell’interleuchina-6 (IL-6) nel determinare il rischio di questa aritmia. L’indagine ha analizzato nove biomarcatori infiammatori in una coorte di 5.726…
LeggiATTR-CM: un killer silenzioso che colpisce più di quanto si pensi
La cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM) rappresenta una patologia progressiva causata dall’accumulo di fibrille amiloidi derivanti dalla dissociazione e dal misfolding della transtiretina (TTR). Si distingue in due forme principali: ATTR ereditario (ATTRv), associato a mutazioni genetiche, e ATTR wild-type (ATTRwt), tipicamente legata all’invecchiamento…
LeggiI dispositivi indossabili migliorano la gestione dell’ipertensione negli anziani
Uno studio pubblicato su Medical Science Monitor evidenzia il potenziale delle piattaforme di gestione delle malattie croniche basate su dispositivi indossabili nel migliorare significativamente il controllo dell’ipertensione, l’aderenza al trattamento, la qualità della vita e le capacità di autogestione tra i pazienti anziani. “L’ipertensione…
LeggiGestione dell’ipertensione: i fattori interpersonali sono importanti
Uno studio pubblicato su Health Science Reports, portato avanti in Ghana, ha trovato che i fattori interpersonali svolgono un ruolo enorme nella gestione dell’ipertensione. “L’ipertensione contribuisce in modo significativo alla morbilità e alla mortalità globali. Nonostante la sua prevalenza, la gestione e il controllo…
Leggi