Hiv: tumori non-AIDS dominanti entro il 2030

Se le attuali tendenze proseguiranno, i tumori non-AIDS domineranno i casi oncologici nei pazienti con infezione da Hiv entro il 2030. Ciò segnerà un enorme cambiamento nel tempo per il carico tumorale di questa popolazione, come affermato da Eric Angels del National Cancer Institute…

Leggi

Hiv: eplerenone migliora alcuni indici metabolici

Il bloccante dei recettori per i mineralcorticoidi noto come eplerenone migliora alcuni indici metabolici ed infiammatori nei pazienti con infezione da Hiv. Visti i dati sull’attivazione del sistema RAAS nell’Hiv, questo farmaco si è dimostrato in grado di migliorare gli indici di attivazione monocitaria,…

Leggi

Hiv incrementa rischio arteriopatie periferiche

L’infezione da Hiv è associata ad un significativo incremento del rischio di arteriopatie periferiche, come emerge dallo studio VACS, condotto su quasi 92.000 soggetti. Questo incremento è indipendente dagli altri fattori di rischio, ed i medici dovrebbero ricercare eventuali dolori agli arti inferiori con…

Leggi

Hiv: doravirina efficace negli adulti mai trattati

La doravirina, un NNRTI sperimentale, risulta efficace quanto il darunavir potenziato con ritonavir, un proteasi-inibitore negli adulti con infezione da Hiv mai trattati in precedenza. A rivelarlo, lo studio DRIVE-FORWARD, condotto su 769 pazienti da Carey Hwank della Merck & Co., secondo cui questo…

Leggi

Hiv ben controllato: OK al parto vaginale

La maggior parte delle donne con Hiv può ottenere un buon controllo virologico e partorire per via vaginale. Lo rivela uno studio condotto sulla popolazione finlandese, che conferma una posizione ormai invalsa anche negli USA, ossia che una bassa carica virale prima di un…

Leggi

HIV: il Malawi potrebbe presto eradicarlo

(Reuters Health) – Il Malawi, uno dei paesi con il più alto tasso di infezioni mortali da HIV, sarebbe in procinto di eliminare il virus che provoca la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). A dichiararlo è lo stesso ricercatore che ha individuato il virus…

Leggi

Hiv/AIDS: rischio sproporzionato per gli afroamericani

Gli afroamericani presentano probabilità di gran lunga maggiori di presentare infezione da Hiv rispetto agli altri cittadini USA, ma hanno anche probabilità di gran lunga minori di ricevere trattamenti salvavita per arrestare la diffusione del virus. Secondo Greg Millett, direttore degli affari pubblici della…

Leggi

Hiv: esposizione in utero ostacola il neurosviluppo

I bambini esposti all’Hiv o che ne hanno contratto l’infezione in utero potrebbero andare incontro ad esiti peggiori del neurosviluppo rispetto agli altri. Questo dato deriva dalla meta-analisi di 43 studi in materia effettuata da Megan McHenry dell’università di Indianapolis. Altri studi avevano già…

Leggi

Hiv fattore di rischio per disfunzioni polmonari

L’infezione da Hiv è associata ad una riduzione della funzionalità polmonare che non può essere spiegata dal fumo o da altri fattori di rischio comunemente noti. Come affermato da Andreas Romit dell’Università di Copenhagen, autore di uno studio su 1.098 pazienti, i soggetti con…

Leggi

Hiv: incidenza sotto il 2% con l’anello vaginale

Le donne che fanno uso di un anello vaginale alla dapivirina per la prevenzione dell’Hiv contraggono l’infezione con una frequenza inferiore al 2%, come suggerito dall’analisi interimale dei dati degli studi HOPE e DREAM. Rimane da accertare il reale significato di questo fenomeno nel…

Leggi

Hiv: efficaci tenofovir alafenamide ed emtricitabina

Nei pazienti con Hiv, la terapia combinata con tenofovir alafenamide ed emtricitabina non è inferiore a quella con abacavir e lamivudina. Sino ad oggi, le combinazioni a dosaggio fisso per il trattamento dell’Hiv consistevano in tenofovir disoproxil fumarato ed emtricitabina o abacavir e lamivudina,…

Leggi


Homnya Srl | Partita IVA: 13026241003

Sede legale: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via Galvani, 24 - 20099 - Milano

Popular Science Italia © 2025