Uno studio portato avanti nel mondo reale, i cui risultati sono pubblicati su Acta Diabetologica suggerisce che la persistenza della semaglutide è significativamente inferiore quando il farmaco viene somministrato come compressa una volta al giorno rispetto a un’iniezione settimanale, mentre non ci sono differenze…
LeggiCanale Medicina: Diabete & glucometri
Semaglutide una volta alla settimana offre migliori risultati rispetto ad altri GLP-1 RA
Uno studio di proiezione modellistica basato su dati reali provenienti dalla Cina, pubblicato su Advances in Therapy, sottolinea come il passaggio a semaglutide somministrata una volta alla settimana da altri agonisti del recettore del peptide 1 simile al glucagone (GLP-1 RA) possa sortire effetti…
LeggiPredire la terapia intensiva nell’acidosi diabetica è possibile grazie a un modello ad hoc
Le variabili associate alla gravità dell’acidosi nei pazienti con chetoacidosi diabetica predicono la necessità di ricovero in terapia intensiva meglio e prima di altre variabili cliniche, secondo uno studio pubblicato su Acta Diabetologica. “Abbiamo sviluppato un modello predittivo in grado di determinare la necessità…
LeggiIl rapporto tra piastrine e colesterolo HDL può essere un marcatore per l’incidenza di diabete e prediabete
Uno studio pubblicato su Scientific Reports suggerisce che un rapporto piastrine-colesterolo lipoproteico ad alta densità elevato possa essere associato a una maggiore probabilità di diabete e prediabete. “Abbiamo approfondito l’associazione tra il rapporto piastrine-colesterolo lipoproteico ad alta densità (PHR) e lo stato di diabete/prediabete…
LeggiDispositivi per il diabete di tipo 1 e compliance del paziente pediatrico possono non andare d’accordo
Secondo uno studio pubblicato su JMIR Dermatology, nei pazienti pediatrici con diabete di tipo 1 bisogna prestare attenzione alle complicazioni dermatologiche associate all’uso di dispositivi per il monitoraggio del glucosio e per l’infusione continua di insulina, perché possono portare all’interruzione del trattamento. “Il monitoraggio…
LeggiDopo trapianto di rene, l’emoglobina glicata può aiutare a identificare un inizio di diabete
I valori dell’emoglobina glicata possono aiutare a porre diagnosi tempestiva di alterata tolleranza al glucosio nei pazienti in fase stabile dopo il trapianto di rene, e aiutare a individuare i pazienti che svilupperanno un diabete post-trapianto, secondo uno studio pubblicato su Transplant International. “Il…
LeggiDiabete e lavoro: nuovi interventi possono migliorare la vita dei pazienti
I risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the ASEAN Federation of Endocrine Societies (JAFES) evidenziano la necessità di modifiche e interventi sul posto di lavoro per aiutare i lavoratori con diabete a controllare la loro malattia, migliorare la capacità lavorativa e ridurre…
LeggiDiabete. La sfida della digitalizzazione in Emilia-Romagna al Regional Summit di Di.Co Sanità
La gestione dei pazienti con poli-morbilità è una crescente priorità di salute pubblica, richiedendo un approccio multidisciplinare e un’evoluzione dei paradigmi di cura. Il paziente diabetico, con frequenti co-morbidità come nefropatia, maculopatia e malattie cardiovascolari, è un esempio emblematico. In Italia, oltre il 90%…
LeggiDiabete, siglato un “Action Paper” per un accesso equo, tempestivo e sostenibile alle nuove tecnologie
Garantire alle persone con diabete, ma anche agli specialisti che se ne prendono cura un accesso equo, tempestivo e sostenibile alle più innovative tecnologie per la gestione della patologia, a prescindere dalla Regione di appartenenza. È questo il messaggio lanciato in occasione dell’evento “Il…
LeggiDiabete e malattie cardiovascolari insieme rendono ancora più importante il controllo glicemico
La personalizzazione del controllo glicemico potrebbe essere utile nei pazienti con diabete e malattie cardiovascolari per limitare la mortalità, considerando che la relazione tra emoglobina glicata e mortalità per tutte le cause in questa popolazione non è lineare e ha una forma a U,…
LeggiDiabete: i pazienti percepiscono ostacoli importanti per una cura a tutto tondo
Uno studio pubblicato su BMC Health Services Research offre una visione di insieme sulle barriere percepite dai pazienti con diabete di tipo 1 e 2 rispetto a un concetto di cura olistica per la loro malattia. “La cura del diabete incorpora molteplici elementi come…
LeggiDiabete e ictus: esiste un’associazione causale
Esiste un’associazione significativa e un nesso causale tra diabete e rischio di ictus. Questo è quanto ha concluso uno studio pubblicato su Brain and Behavior, e diretto da Zetai Bai, della Shandong University, Qingdao, Cina, nel quale si legge anche che il controllo della…
LeggiAnalisi genetiche indicano che vitamina D e diabete mellito gestazionale non sono tra loro correlati
Secondo uno studio di randomizzazione mendeliana pubblicato sul Journal of Maternal-Fetal & Neonatal Medicine, non vi sarebbe alcuna associazione tra vitamina D e rischio di diabete mellito gestazionale, il che implica che una quantità insufficiente di vitamina D potrebbe non conferire una maggiore suscettibilità…
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