Uno studio randomizzato e controllato con placebo, uscito nel 2025 su Respiratory physiology & neurobiology, ha valutato l’effetto del sildenafil sulla dispnea e sulla tolleranza all’esercizio nei pazienti con BPCO lieve-moderata. Nonostante l’efficacia di altri vasodilatatori polmonari, come l’ossido nitrico inalato, nell’aumentare la capacitĂ …
LeggiCanale Medicina: Asma & BPCO
Tezepelumab: una nuova speranza per i pazienti con asma grave e non controllata
Il farmaco tezepelumab, studiato nel trial clinico di fase 3 NAVIGATOR, si è rivelato una soluzione promettente per i pazienti con asma grave. Questo studio ha infatti dimostrato che l’anticorpo può ridurre significativamente le esacerbazioni asmatiche nell’arco di un anno rispetto al placebo, procurando…
LeggiTerapie inalatorie di soccorso per l’asma: qual è la migliore?
Un recente studio, pubblicato su Jama nel 2024, ha esplorato le opzioni di terapia inalatoria di soccorso per l’asma, confrontando l’efficacia di tre approcci principali: i β agonisti a breve durata d’azione (SABA) utilizzati da soli, i SABA combinati con corticosteroidi inalatori (ICS), e…
LeggiReflusso: la sua presenza non necessariamente mina il controllo dell’asma
Uno studio pubblicato su Therapeutic Advances in Respiratory Disease ha mostrato un’elevata prevalenza di reflusso gastroesofageo tra i pazienti asmatici, con un impatto negativo sulla qualitĂ della vita, ma non ha dimostrato una relazione statisticamente significativa tra il reflusso stesso e il controllo dell’asma.…
LeggiTelemedicina palliativa: miglior qualitĂ della vita nei pazienti con BPCO
Un recente studio clinico randomizzato pubblicato nel 2024 sulla rivista JAMA, noto come ADAPT, ha dimostrato che la telemedicina palliativa può migliorare significativamente la qualitĂ della vita in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), scompenso cardiaco (HF) o malattia polmonare interstiziale (ILD). La ricerca…
LeggiAzitromicina e remissione dell’asma: risultati promettenti
Un recente articolo ha esaminato l’efficacia dell’antibiotico azitromicina nel favorire la remissione dell’asma negli adulti con la patologia persistente e non controllata. Lo studio pubblicato su Chest nel 2024, condotto nell’ambito della sperimentazione Asthma and Macrolides: the Azithromycin Efficacy and Safety (AMAZES), ha coinvolto…
LeggiAsma infantile: eosinofili nel sangue e Feno come biomarcatori predittivi
Uno studio uscito su The Journal of allergy and clinical immunology nel 2024 ha dimostrato che i livelli di eosinofili nel sangue e di ossido nitrico esalato frazionato (Feno) sono biomarcatori clinicamente rilevanti per prevedere il rischio di esacerbazioni e la risposta al trattamento…
LeggiBPCO e BC: efficacia della N-acetilcisteina
La N-acetilcisteina (NAC), nota per le sue proprietĂ mucolitiche e antiossidanti, emerge come una terapia promettente nelle malattie respiratorie croniche come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e la bronchite cronica (BC). Un gruppo di ricerca in Italia e Spagna ha analizzato il suo impatto…
LeggiL’agopuntura come terapia adiuvante nella BPCO
Un recente studio pubblicato su International journal of chronic obstructive pulmonary disease nel 2024 ha rivelato l’esistenza di segnali promettenti riguardo i benefici dell’agopuntura nella gestione della BPCO. Si tratta di una ricerca svolta in Cina, con l’obiettivo di riassumere le attuali revisioni sistematiche…
LeggiBPCO: benefici superiori con carichi elevati
L’implementazione di un allenamento di resistenza adeguato potrebbe rappresentare un intervento efficace per migliorare la qualitĂ della vita e le prestazioni fisiche degli individui affetti da BPCO. Lo hanno dimostrato dei ricercatori con sede in Turchia, che hanno paragonato l’efficacia dell’esercizio degli arti inferiori…
LeggiLa prevalenza dell’asma severa nei bambini in Europa
Un gruppo di ricercatori italiani ha esaminato la prevalenza dell’asma severa nei bambini in Europa di etĂ compresa tra 5 e 18 anni. I risultati della meta-analisi, pubblicati nel 2024 su European respiratory review, indicano una prevalenza complessiva dell’asma severa del 3% (IC 95%…
LeggiEfficacia della titolazione nei farmaci anti-IL-5 per l’asma grave
I farmaci biologici anti-interleuchina (IL)-5 si sono rivelati efficaci nel ridurre le riacutizzazioni e la necessitĂ di corticosteroidi orali a lungo termine (mOCS) nei pazienti con asma eosinofila grave. Un gruppo di ricercatori danesi ha deciso di indagare un aspetto fondamentale che fino ad…
LeggiFattori di rischio per mancata partecipazione alle visite nei bambini con asma
La mancata partecipazione alle visite ambulatoriali programmate rappresenta un problema significativo per i bambini affetti da asma. Non solo può aggravare le condizioni di salute, ma aumenta anche il rischio di eventi acuti, come attacchi d’asma, e contribuisce a maggiori costi sanitari. Una recente…
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